Plug‑in della Full Version
La Full Version di CANopen DeviceExplorer integra un set esteso di plug‑in progettati per attività di sviluppo firmware, configurazione di rete, diagnostica e validazione di dispositivi CANopen. Nella versione Basic è incluso il solo CANopen Interpreter, mentre la Full Version aggiunge funzionalità avanzate come l’interprete ISO‑TP e il supporto multi‑interfaccia, oltre ai plug‑in descritti di seguito.
Plug‑in LSS Master
Il plug‑in LSS Master espone l’intero set di servizi Layer Setting Services, utile per configurazione iniziale, bring‑up hardware e gestione remota dei parametri di rete.
Funzionalità tecniche:
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modifica remota via CAN di bit rate e Node‑ID degli slave LSS
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scansione della rete per rilevamento automatico dei nodi
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assegnazione semi‑automatica degli indirizzi di nodo per reti multi‑dispositivo
È particolarmente utile in fase di produzione, collaudo e configurazione di dispositivi CANopen.
Plug‑in CiA 402
Consente il controllo diretto della state machine CiA 402 degli azionamenti, permettendo di verificare l’implementazione del profilo drive e il comportamento del firmware motion‑control.
Supporta:
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gestione del Position Mode
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gestione del Velocity Mode
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controllo di parametri operativi come posizione, velocità e transizioni di stato
Strumento essenziale per sviluppatori di drive, motion controller e sistemi meccatronici.
Plug‑in Script
Estende JavaScript con comandi specifici CANopen per automatizzare test, sequenze di configurazione e procedure di diagnostica.
Capacità principali:
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invio e ricezione di SDO, PDO e messaggi NMT
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automazione di test ripetibili per validazione firmware
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creazione di interfacce personalizzate tramite UI Designer grafico
Ideale per creare tool interni, simulare nodi CANopen o implementare test di regressione.
Add‑ons (licenze opzionali)
Plug‑in PDL – Process Data Linker
Estende DeviceExplorer con funzionalità avanzate per project planning e commissioning di reti CANopen complesse.
Funzionalità tecniche:
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collegamento degli oggetti di processo tra dispositivi diversi tramite PDO dedicati
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generazione automatica delle voci di communication parameters e mapping parameters
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aggiornamento dei file DCF dei dispositivi coinvolti
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trasferimento immediato della configurazione ai nodi in Concise Storage Format, con memorizzazione persistente
Riduce drasticamente la complessità del mapping PDO, rendendo la configurazione accessibile anche senza conoscenze approfondite del protocollo.
Plug‑in SRDO
Aggiunge un’interfaccia dedicata per la configurazione degli SRDO (Safety Relevant Data Objects) conformi a CiA 304, necessari per la trasmissione sicura dei dati di processo.
Consente:
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configurazione coerente dei parametri SRDO
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gestione dei canali ridondanti e dei vincoli temporali
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supporto alla validazione di dispositivi safety‑related
Fondamentale per applicazioni con requisiti di sicurezza funzionale.